Colore e materia aprono la rassegna culturale di Villa Sant’Apollonia

Si è svolto con un’ottima partecipazione di pubblico il primo appuntamento della rassegna Casa di Cultura 2026 presso Villa Sant’Apollonia, inaugurato dalla mostra personale di Francesca Paccati.

L’evento del 20 marzo, che segna l’avvio ufficiale della nuova edizione, ha confermato il crescente interesse verso un format capace di mettere in relazione arte contemporanea, benessere e spazio di cura. La mostra sarà visitabile fino all’11 aprile.

 

La mostra di Francesca Paccati: esperienza immersiva tra colore e percezione

Ad aprire la rassegna è una ricerca pittorica fortemente centrata su materia, stratificazione e intensità cromatica. Le opere di Francesca Paccati costruiscono un dialogo diretto con lo spettatore, invitandolo a un’esperienza percettiva che va oltre la semplice osservazione.

Superfici dense, segni e variazioni cromatiche trasformano lo spazio espositivo in un ambiente capace di stimolare emozioni, memoria e sensibilità individuale.

 

Il Video della Mostra di Francesca Paccati

Un’inaugurazione partecipata

L’apertura ha registrato una presenza significativa, con visitatori coinvolti non solo nella fruizione delle opere ma anche nel confronto diretto con l’artista.

Durante la serata:

affluenza costante per tutta la durata dell’evento
dialogo spontaneo tra artista e pubblico
fruizione libera e informale degli spazi

Un’impostazione coerente con la filosofia del progetto: rendere l’arte accessibile, relazionale e parte della quotidianità.

 

📸 Galleria fotografica dell’evento

Ospiti Le opere di Francesca Paccati Le opere di Francesca Paccati Le opere di Francesca Paccati Ospiti Francesca Paccati Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Francesca Paccati Giorgio Toffanetti Ospiti Ospiti Giorgio Toffanetti e Paolo Toffanetti Ospiti Ospiti Paolo Toffanetti, Emanuela Sdraulig e Giorgio Toffanetti Paolo Toffanetti, Emanuela Sdraulig e Giorgio Toffanetti Paolo Toffanetti, Emanuela Sdraulig e Giorgio Toffanetti Ospiti Giorgio Toffanetti Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Emanuela Sdraulig e Giorgio Toffanetti Ospiti Giorgio Toffanetti e Camilal Toffanetti Francesca Paccati Paolo Toffanetti Ospiti Ospiti Giorgio Toffanetti Giorgio Toffanetti Ospiti Le opere di Francesca Paccati Francesca Paccati Ospiti Ospiti Ospiti Francesca Paccati Francesca Paccati Francesca Paccati Le opere di Francesca Paccati Le opere di Francesca Paccati Ospiti Emanuela Sdraulig Emanuela Sdraulig Ospiti Le Opere di Francesca Paccati Le opere di Francesca Paccati Le opere di Francesca Paccati Le opere di Francesca Paccati Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Emanula Sdraulig e Paolo Toffanetti Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Ospiti Camilla Toffanetti Camilla Toffanetti Ospiti Ospiti Ospiti Un tuffo nel colore Francesca Paccati Francesca Paccati

Casa di Cultura 2026: i prossimi appuntamenti

Dopo l’apertura con Francesca Paccati, la rassegna proseguirà lungo tutto il 2026 con nuove esposizioni:

  • Claudio Catullo (in esposizione dal 19 giugno all’11 luglio 2026)
    Umorista malinconico, Claudio Catullo propone un percorso tra vignette, caricature e ritratti che fondono ironia e profondità. Il suo sguardo sensibile coglie l’umanità dei volti e delle situazioni quotidiane, restituendo al pubblico un’arte capace di far sorridere e riflettere allo stesso tempo.
  • Rita Chuang (in esposizione dal 9 al 31 ottobre 2026)
    Originaria di Taiwan e residente in Italia, Rita Chuang esprime attraverso la pittura luce, vitalità ed energia. I suoi paesaggi, i fiori selvatici e le composizioni astratte nascono da un dialogo intimo con la natura e trasformano emozioni personali in armonia visiva.
  • Paolo Biava (in esposizione dal 6 al 28 novembre 2026)
    Fotografo e narratore visivo, Paolo Biava trasforma ogni scatto in un incontro autentico. I suoi ritratti, frutto di viaggi e relazioni umane profonde, superano la semplice documentazione per diventare dialogo, fiducia e condivisione. Lo sguardo diventa ponte tra culture, emozioni e storie di vita.

Ogni appuntamento sarà costruito come esperienza autonoma, mantenendo però una linea comune: portare linguaggi artistici differenti all’interno di uno spazio dedicato alla cura, creando continuità tra esperienza estetica e benessere.

 

Arte e benessere: un’identità precisa

Casa di Cultura continua a distinguersi per un posizionamento chiaro: integrare l’arte in un contesto sanitario senza ridurla a elemento decorativo.

Le opere diventano parte attiva dello spazio, contribuendo a generare stimoli visivi, riflessione e coinvolgimento emotivo.

La scelta di aprire con Francesca Paccati si inserisce in questa direzione, proponendo un linguaggio visivo diretto e sensoriale.

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