Terconauti a Bergamo: un pomeriggio di risate, verità e inclusione a Villa Sant’Apollonia

L’11 ottobre 2025 la Villa Sant’Apollonia di Bergamo ha accolto i Terconauti – Damiano Tercon, Margherita Tercon e Philipp Carboni – per un incontro che ha unito spettacolo, riflessione e un’incredibile energia collettiva.
L’appuntamento, promosso nell’ambito delle iniziative dedicate all’inclusione e alla consapevolezza sull’autismo, ha registrato una grande partecipazione di pubblico, tra famiglie, studenti e operatori sociali.

 

Un incontro che fa ridere e pensare

Sin dai primi minuti, la platea è stata travolta dal carisma dei Terconauti. Con la loro consueta ironia e sincerità, hanno raccontato episodi di vita quotidiana, ribaltando stereotipi e pregiudizi.
Damiano, autistico, ha saputo dare voce alla sua esperienza con leggerezza e profondità, mentre Margherita e Philipp hanno intrecciato comicità e narrazione per accompagnare il pubblico in un viaggio dentro la diversità.

La sala si è trasformata in un luogo di dialogo autentico, dove si rideva, ci si commuoveva e si imparava ad osservare la realtà da un’altra prospettiva.
L’autismo raccontato da chi lo vive ogni giorno, con autenticità e senza filtri.

 

Raccontare il bullismo con verità e coraggio

Tra i momenti più intensi, la parte dedicata al bullismo ha toccato corde profonde.
I Terconauti hanno affrontato il tema senza retorica, portando esempi concreti e riflessioni su come la diversità spesso diventi bersaglio di esclusione o derisione.

I pregiudizi sull’autismo affrontati con ironia: il primo incontro tra Damiano e Philipp

Uno dei momenti più apprezzati dal pubblico è stato lo sketch che racconta il primo incontro tra Damiano e Philipp.
Con ritmo comico e grande intesa scenica, i due hanno ricostruito l’inizio della loro collaborazione e amicizia.
Una scena che ha permesso di affrontare con grande ironia i pregiudizi legati all’autismo.

 

Inclusione che lascia il segno

Al termine dell’incontro, il pubblico si è trattenuto a lungo con il trio per domande, foto e scambi personali.
Molti hanno raccontato di essersi riconosciuti nelle loro storie, o di aver finalmente trovato parole per spiegare esperienze simili.
Villa Sant’Apollonia ha confermato così la sua vocazione come luogo di dialogo, formazione e cultura inclusiva — uno spazio in cui il sorriso diventa strumento di consapevolezza.

 

Il protocollo odontoiatrico per pazienti autistici

L’evento è stato anche l’occasione per mettere in luce un progetto fondamentale di Villa Sant’Apollonia: il protocollo odontoiatrico dedicato ai pazienti autistici, sviluppato in collaborazione con Spazio Autismo Bergamo.

Perché è importante

Molti pazienti nello spettro autistico rinunciano alle cure odontoiatriche a causa di caratteristiche sensoriali, ansia, cambiamenti di routine e difficoltà comunicative.

La struttura ha quindi deciso di adottare un modello strutturato per rendere l’esperienza odontoiatrica più accessibile, serena e rispettosa.

Come funziona il percorso

  • Approccio graduale: Prima della visita vera e propria possono essere fissati uno o più appuntamenti di ambientamento – ad esempio un incontro con il caregiver senza il paziente, o un incontro in cui il paziente conosce gli ambienti e il team.
  • Materiale di preparazione: Il genitore o caregiver riceve documentazione in CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa), registrazioni audio dei rumori degli strumenti, foto del professionista che incontrerà il paziente e un questionario di anamnesi sensoriale e comunicativa.
  • Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA): Vengono utilizzati materiali con simboli grafici e gestuali per supportare la comunicazione dei pazienti autistici, realizzati in collaborazione con Spazio Autismo Bergamo e con l’utilizzo di simboli ARASAAC.
  • Formazione del team: Odontoiatri, igieniste, assistenti alla poltrona, anestesisti, segreteria e reception sono stati formati specificamente per accogliere e gestire pazienti nello spettro autistico.

Il valore aggiunto

Questo protocollo non è solo tecnico: è un vero impegno di inclusione sanitaria. Fa sì che la visita dal dentista diventi un’opportunità, non una fonte di stress. La routine, l’ambiente, la comunicazione sono pensati per ridurre l’ansia, il non-conosciuto, e per dare dignità, autonomia e serenità alla persona.
In questo modo Villa Sant’Apollonia si mette al fianco delle famiglie e rende concreto il concetto di cura inclusiva.

 

Un messaggio che continua

L’evento con i Terconauti a Bergamo non si è concluso con gli applausi: continua nei video, nelle parole e nei pensieri che ognuno ha portato con sé.
Per chi non ha potuto partecipare, i filmati raccolti durante la giornata offrono la possibilità di rivivere i momenti più belli e intensi di questo incontro.

 

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